Hai bisogno di un logo professionale? Ecco da dove cominciare!

Hai avviato la tua attività e cerchi un simbolo che ne rappresenti l’essenza, ma non sai da dove comiciare per farti un’idea del disegno che meglio rispecchia il tuo stile e la tua filosofia di business.

La formula che mi piace usare per la progettazione di un logo è:

  • 25% personalità del libero professionista o valori comuni dell’azienda.
  • 25% messaggio per il tuo pubblico.
  • 50% core message del business (il messaggio centrale, la mission).

Ciò che emergerà dalla ricerca di queste tre percentuali andrà ad unire forme e colori che comporranno il tuo logo.

Personalità e valori comuni

Questa parte è più importante per freelance e liberi professionisti che erogano servizi personalizzati, come la consulenza 1:1. L’approccio personale caratterizza il servizio professionale ed è bene che si rifletta nella comunicazione visiva del logo.

Se sei una persona molto esuberante, hai un modo di fare schietto ed energico, puoi comunicarlo visivamente con colori pieni e brillanti, oppure scegliendo uno stile grafico ricco e dinamico.

Messaggio per il tuo pubblico

l logo rappresenta la tua professione che eroga un servizio destinato ad una nicchia specifica di persone. Lo stile non deve soddisfare i gusti estetici del tuo pubblico (cosa tra l’altro impossibile), però deve avere degli elementi in cui riescono ad identificarsi.

Se sei fai l’ostetrica sarebbe bene scegliere una simbologia che richiami l’attenzione di donne in dolce attesa. Non c’è bisogno di forzare chiaramente l’argomento scegliendo, ad esempio, il profilo di una donna col pancione, si può ovviamente lavorare su un piano concettuale anche più astratto ma comunque riconoscibile al livello emotivo per i target di riferimento.

Core message

Il core message è l’energia che ogni giorno ti spinge a svolgere la tua professione con passione, è la parte più caratterizzante del business.

Teoricamente un buon logo può essere progettato anche basandosi esclusivamente sul core message. Io preferisco estrapolare da esso personalità e target di riferimento per lavorare in maniera più creativa ed originale sulla simbologia.

Conclusioni, tips e consigli

È chiaro che il logo non è legato solo ad una questione estetica.

Non usare termini tecnici, né fare richieste troppo specifiche in ambito grafico

“Voglio il disegno di un sole, color pantone Giallo 108CP, con la scritta in Comic Sans.”
Hai usato un linguaggio tecnico a cui non sei abituata,  pensi di aver dato delle informazioni ben precise ma non conoscendo del tutto il significato dei termini potresti aver richiesto tutta un’altra cosa, molto lontana da ciò che vuoi.

Come formulare una richiesta di logo corretta

“Voglio un simbolo che esprima giocosità, felicità, allegria. Il giallo rientra tra i colori che associo a queste emozioni. Non mi piacciono i font troppo impostati, vorrei un carattere semplice ma che sembri scritto a mano.”
Questa è una richiesta chiara ed esaustiva, su cui il designer può basarsi per disegnare il tuo logo, secondo i tuoi gusti e le tue esigenze.

Evita questo errore!

Non basare mai la tua richiesta solo sui tuoi gusti personali, che scindono totalmente dalla tua professione. Il logo non rappresenta del tutto te come persona, ma il tuo business, cioè ciò che offri e come lo offri.

Cerca una designer che sia in linea con la tua filosofia di biz

Assicurati di affidarti ad un professionista il cui metodo di progettazione sia in linea con quello che vuoi ottenere.

Se vuoi sapere come scegliere la professionista giusta per disegnare il tuo logo, leggi questo articolo.

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